Essere Donna, essere Femmina…

Per molti anni ho rincorso e ricercato la mia femminilità, il mio essere donna… mi sono sempre sentita inadeguata, in colpa ad avere una vagina e due tette. La mestruazione era la peggiore cosa che poteva capitarmi, per non parlare poi dell’avere figli!

Siete rimaste scioccate a leggere queste frasi?

E’ la verità! Questo è il pensiero con cui sono cresciuta per molti e molti anni. Tutti coloro che mi conoscevano e mi frequentavano vedevano in me una “femminazza”(così dicevano), ma che non era congruo alla mia realtà biologica, al mio corpo, al mio sentire profondo. Soffrivo di una patologia che si chiamava Oligomenorrea che mi faceva sempre sentire diversa e questa malattia dovuta ad un grosso scompenso ormonale mi portava ad avere sbalzi mestruali di molti mesi.

Cosa comportava questa disfunzione? Essere in assenza di ciclo mestruale, fastidi alla pancia che risultava sempre essere gonfia, cisti ovariche di diverse dimensioni(delle volte ho rischiato anche vari interventi chirurgici).

Il tutto portava ad una grande difficoltà: quella di essere madre.

Non avere figli per me era grave, perché proiettavo in quella realizzazione, la felicità.

Sono sempre stata una donna che lavora. Dall’età di 6 anni ero nello studio d’estetica con mia madre a limare unghie a portare arnesi e attrezzi nella sua stanza di lavoro. A 8 anni facevo la mia prima ceretta a caldo. Per me era un gioco divertente, stimolante che mi aiutava anche a trascorrere del tempo con mia madre. Mi sono diplomata ed ho subito lavorato continuando a studiare e a specializzarmi sempre più alla ricerca della mia strada.

In questo cammino sempre a contatto con la bellezza femminile però mi sono scontrata con la mia femminilità che sapevo di avere ma che non sentivo di esprimere.

Ma che cos’è questa femminilità?

Su Wikipedia si scrive: La femminilità è un concetto, variabile da cultura a cultura, con cui si definisce un ipotetico insieme di caratteristiche fisiche, psichiche e comportamentali associate alle donne, diverse e contrapposte a quelle ritenute proprie degli uomini.

Ok, va bene questa definizione, ma cosa vuol dire davvero esprimere la propria femminilità?

La femminilità non è fare la “gattamorta” con qualcuno, non è mostrarsi compiacente agli uomini, non è indossare una minigonna, i tacchi o avere la taglia 42.

Il corpo di una donna è meraviglioso è pieno di tante curve ed ognuna di esse ha un movimento proprio bello da viversi e sentirsi nel profondo e bello anche agli occhi di chi guarda (non neghiamolo!!!).

Un movimento che esprime fluidità, armonia, morbidezza, fierezza, apertura.

L’etichetta della Corte di Versai a quei tempi imponeva modi di comportarsi, di parlare, di agire a tutti i nobili del palazzo ed in particolar modo alle donne che erano viste come pedine per il gioco di potere degli uomini.

Molta attenzione veniva posta al portamento delle donne. Petto in fuori, sguardo fiero, ma rilassato, evitando di guardare gli uomini negli occhi…

Ora mi chiederete: Allora femminilità è impostazione?

Si! Ma questo deve avvenire in maniera naturale o non in modo schematico e impostato che restituisce un senso di rigidità.

Mi spiego meglio.

Se sei con le spalle chiuse in avanti, come puoi esprimere fierezza e apertura…

Se sei goffa nei movimenti, o ti sfuggono le cose dalle mani continuamente o ti distrai, come fai a proiettare verso gli altri l’idea della sicurezza di te e in te?

Se quando sei al mare e ti copri sempre, ti tiri giù la maglietta per coprire il sedere o metti intorno alla vita una maglia o una giacca per “coprire” il mondo che più piace agli uomini, come pretendi di mostrare amore verso di te, verso il tuo corpo?

Queste sono solo alcune cose che noi donne facciamo per coprirci, per mascherarci per non mostrare la nostra femminilità agli uomini o proprio al tuo compagno.

Fino a qualche anno fa ero una di quelle che si copriva culo e tette. Niente decoltè… le mie gonne dovevano avere una lunghezza che andavano sotto il ginocchio! Un disastro… altro che femminilità!!!

Ho fatto un duro lavoro sul mio corpo, ma soprattutto cosa c’era dentro quelle parti del corpo, quale fosse il loro significato emotivo.

Che cosa non accettavo di me!

Ho lavorato sulle mie ginocchia da mostrare perché rappresentassero il mio nuovo modo di stare sulla terra; sulle mie cosce che per me erano brutte e grosse (oggi mi danno la forza necessaria per affrontare tutti gli ostacoli della vita), il mio sedere che era troppo grosso e rotondo (oggi sono fiera del mio sedere sempre tondo, ma più tonico e sinuoso), sul mio bacino ora più fluido e finalmente in armonia con il ciclo biologico naturale guarendo da quella patologia. Sto lavorando ancora sulle mie spalle che prima erano chiuse come una cassaforte, ma che ora negli anni si stanno aprendo e rilassando sempre di più, vivendo anche la leggerezza delle braccia che mi sembrava un tempo impossibile da poter sentire.

Oggi mi dicono che esprimo femminilità, sensualità che esprimo sicurezza e amore per il mio corpo.

E ogni volta che qualcuno mi dice così io chiedo da che cosa si intuisce tutto ciò.

E mi viene sempre risposto: “Dall’insieme”.

Dal punto di vista emozionale e corporeo lo so cosa è accaduto al mio corpo. Lavorando sulla pelvi, bacino energetico fondamentale di tutto il corpo, sono andata ad amplificare e a migliorare tutti gli aspetti della postura e delle emozioni annesse e collegate, quali la paura, il desiderio, il piacere sessuale e la sessualità tanto odiata in passato. E poi ancora ho lavorato sulla mia tristezza, sulla fiducia, sulla fede, sulle mie spalle, sul collo, sull’amore, sulla rabbia fonte energetica vitale in tutti noi.

Sciogliendo e rinforzando tutto il mio corpo ho ricostruito la mia naturale femminilità.

Quindi che cos’è questa femminilità?

“La femminilità è l’espressione di una parte di sé in relazione all’amore per sé stessi”

Ora, se sei tra quelle donne che si coprono e si nascondono, ti invito a riflettere e ad iniziare ad amarti sul serio. Non perdere ancora altro tempo, non perderti la possibilità di vivere la gioia e soprattutto di Vivere con Gioia nel Tuo Cuore Femminile.

Ricerca la tua naturale femminilità.
Smetti di nascondere il tuo potenziale femminile.

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