Dopo il freddo e il grigio invernale ecco che profumi e colori accesi tipici della primavera iniziano a mettere in movimento diversamente il corpo e lo spirito.

Il sole e le belle giornate ci inducono a fare delle belle passeggiate, ma una pigrizia mentale nonostante il calore solare ci chiami all’esterno, ci trattiene ancora in casa a rimuginare nei pensieri e nelle stesse azioni quotidiane invernali.

Questo periodo di passaggio come quello tra l’estate e l’autunno, per il nostro umore è molto delicato. Ci sono dei momenti in cui ci sentiamo energici e momenti che non vorremmo uscire da sotto le coperte la mattina.

L’instabilità climatica, l’aumento delle temperature e l’aumento delle ore di luce così come dell’intensità dei raggi solari provocano effetti negativi in chi soffre di ansia.

Come fai a dire che stai soffrendo di ansia primaverile?

L’ansia così come tutti gli stati emozionali inespressi si somatizza e si manifesta nel corpo, con un sintomo non solo psichico ma anche fisico come:

Colite, nausea, gastrite, reflusso gastroesofageo, dispnea, sensazione di fame d’aria, mal di testa, nodo alla gola o ancora vertigini e sensazioni di svenire. Sintomi questi che chi già soffre di queste” patologie” durante l’anno, in questo periodo si riacutizzano e chi non ne soffre abitualmente possono presentarsi in forma più lieve.

Soffre di ansia colui che tende a programmare e controllare eccessivamente la vita reagendo in maniera esagerata alla comparsa dell’imprevisto.

La Primavera è un periodo climatico molto instabile: ora c’è il sole e dopo poco c’è la pioggia, se l’aria dapprima è umida nella stessa giornata può diventare secca.

Questa instabilità di temperatura come anche di intensità di luce, chiede al corpo e di conseguenza allo spirito, una maggiore flessibilità; condizione questa difficile da tollerare da chi è ansioso che tende a controllare e programmare tutta la giornata o vita.

Chi tende a portare attenzione al respiro, l’aria calda potrebbe infastidire creando sensazioni come la paura di svenire che nasconde invece l’incapacità di perdere il controllo del proprio corpo e di vivere in modo sereno l’imprevisto.

ANSIA E ORMONI

Parallelamente alla stagione che si riscalda, anche gli ormoni del corpo si attivano diversamente rispetto al periodo invernale: melatonina, ormone della tranquillità che fa dormire sogni tranquilli e serotonina, ormone della felicità, sono particolarmente attivi assieme al cortisolo, ormone dello stress, che si attiva maggiormente per la necessità di energia che richiede il corpo per fronteggiare la stagione imprevedibile.

Quindi tanto c’è la richiesta di movimento, di voler stare bene, di uscire e godersi le prime giornate di sole, tanto però si produce stress che si può manifestare con sintomi fastidiosi che possono limitarci, inducendoci a tornare a stare in casa.

Per far sì che questo processo di adattamento avvenga in modo più sereno possibile è necessario farlo per gradi.

Quindi uscite ma non esagerate con il sole, perché rischiate di stordirvi e sentirvi spossati fino anche a darvi sensazioni come lo svenimento.

Un altro fattore che può creare ansia è quella definita come Ansia Sociale.

Nel periodo della primavera gli animali iniziano ad uscire dal periodo di letargia, dando inizio al così detto periodo “dell’innamoramento” in cui il maschio corteggia, mettendosi in mostra, a colei che sarà la femmina con cui si accoppierà.

La stessa cosa accade negli uomini e nelle donne che iniziano a dirigere lo sguardo verso il proprio corpo e quello altrui.

Il corpo pian piano si spoglia degli abiti pesanti ed emerge il possibile disagio su un aspetto non conforme ad idea propria o modello sociale.

Nel momento in cui ci sarà un disagio corporeo si aggiungerà anche il conflitto legato agli altri: tanto si vorrà uscire e stare in compagnia, ma tanto sarà difficile per le forme che si hanno.

Per te che hai letto l’articolo

Spero che l’articolo che ho scritto ti abbia dato delle informazioni utili.

Mi farebbe molto piacere ricevere un tuo commento. Mi aiuta nel proseguire il mio lavoro di diffusione di nuovi modi per stare bene e vivere serenamente.


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